Un intreccio di arte e botanica.
Ogni pianta racchiude una storia fatta di forme, trasformazioni e legami con il territorio.
Attraverso l’arte dell’acquerello botanico, questa mostra porta alla luce la bellezza nascosta del riso italiano, rivelandone la ricchezza naturale e simbolica.
Nella suggestiva cornice dell’ex chiesa di San Pietro Martire, il percorso espositivo invita il pubblico a entrare nel mondo di una pianta che ha segnato la storia agricola e culturale del nostro Paese.
La collezione comprende 14 opere della pittrice Angela Petrini, in cui il rigore del disegno botanico incontra la delicata trasparenza dell’acquerello, dando vita a un racconto visivo straordinario. Un viaggio tra scienza e sensibilità artistica, dove ogni dettaglio racconta il riso nella sua dimensione più profonda: non solo alimento, ma patrimonio di conoscenze, tradizioni e bellezza capace di attraversare il tempo.
La mostra, realizzata a cura dell’Ente Nazionale Risi sarà visitabile venerdì 11 settembre, dalle ore 18.00 alle 21.00, sabato 12 e domenica 13 settembre, dalle ore 10.00 alle 21.00.




