Un sogno di acqua e progresso.
Era il 1866 quando il Canale Cavour iniziò a scorrere. Un nastro d’acqua che ha ridisegnato il paesaggio, l’economia e la vita di intere comunità piemontesi.
Con i suoi ottanta chilometri di lunghezza capaci di irrigare l’intera pianura vercellese, rappresenta ancora oggi una delle più grandi opere pubbliche e infrastrutturali della storia d’Italia.
Dietro questa impresa monumentale ci fu la visione di Camillo Benso Conte di Cavour, che promosse un progetto di modernizzazione capace di guardare lontano. Il Canale è attuale ancora oggi, perché porta alla luce temi come la sostenibilità, la gestione consapevole delle risorse idriche e la tutela del paesaggio.
Ti aspettiamo a Vercelli dall’11 al 13 settembre.




